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" Vittorio Mazzucconi è
un artista di reputazione internazionale, che lavora in un arco
di luoghi culturali come Milano, Firenze, Parigi, Atene. Egli è
un appassionato urbanista, un architetto e un pittore che traduce
il suo vissuto profondo e sognato, nella magia del colore.
Vittorio Mazzucconi è un uomo che ha scelto l'isolamento
attivo, il monachesimo intellettuale. La sua figura si staglia
nel panorama contemporaneo sia per il suo voluto silenzio,
come valore di meditata filtrazione, sia per il suo opporsi a uno
dei nostri mali maggiori: la povertà dell'immaginario.
L'anomalia di Vittorio Mazzucconi si può sintetizzare con
un'immagine veritiera. Egli, a ben vedere, non è solo un
artista, ma un guru. Se volete, un architetto-guru, un pittore-guru.
Nell'ambito dell'effimero ed eterogeneo disfrenamento libidico del
nostro tempo, il suo lavoro, da decenni in prima linea, costituisce
un argine morale e culturale. Ci sono creatività casuali,
o programmate o intemperanti. La creatività del guru - Mazzucconi
è sapienzale."
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Riccardo Barletta
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